Scelta del punto e del filato in rapporto al canovaccio.
Il tessuto di base su cui si eseguono i lavori di ricamo (arazzi, tappeti, pannelli, ecc,) si chiama canovaccio. TI canovaccio, che si acquista a metri, è un supporto resistente in genere apprettato a trama più o meno larga e con fili di varia grossezza.
Le varietà in commercio sono tre: il canovaccio liscio o a un filo. il canovaccio operato o a due fili (la trama è formata dagli intrecci dei fili a coppie) e la cosiddetta "stamigna" a trama più fitta rispetto agli altri canovacci, che si usa soprattutto per lavorare i punti croce. La trama quadrettata, ben visibile e rigida, facilita la riproduzione dei motivi decorativi anche molto complessi; si possono acquistare però anche canovacci già stampati e con le indicazioni dei colori da usare.
La scelta del tipo di canovaccio dipende ovviamente dal tipo di lavoro che si deve eseguire e, in particolare, dal punto o dai punti che si vogliono utilizzare (alcuni punti sono impossibili o difficilmente realizzabili su un tipo di canovaccio); inoltre, è importante che la trama e la grossezza dei fili del canovaccio siano adatti e proporzionati al filato usato per ricamare.
Se il filato è troppo sottile rispetto alla trama e ai fili del canovaccio. i punti non riescono a coprirlo; se invece il filato è troppo grosso, i punti risultano troppo stretti e il canovaccio si arriccia.